Monsignor Tarcisio Vincenzo Benedetti
Monsignor Tarcisio Vincenzo Benedetti
Un carmelitano di fiamma
La biografia del vescovo Tarcisio Vincenzo Benedetti ci fa conoscere non solo la sua vita e il suo fecondo ministero, ma offre anche elementi per ricostruire il contesto ecclesiale italiano del secolo scorso. Carmelitano scalzo, egli fu apprezzato nei vari ruoli ricoperti nel suo Ordine. Durante la Seconda guerra mondiale aiutò ebrei e perseguitati politici, mettendo in salvo molti di loro. Come vescovo, prima a Sabina e Poggio Mirteto, poi a Lodi, si fece notare per lo zelo instancabile. Nel ventennio del suo episcopato laudense edificò la Casa della Gioventù, restaurò radicalmente la cattedrale e fondò il monastero carmelitano di Lodi. Amico dei papi Giovanni XXIII e Paolo VI, partecipò al Concilio Vaticano II che lo cambiò profondamente: dai toni apocalittici della sua brillante oratoria a prospettive più positive verso la Chiesa e il mondo.
Recensioni
Andrea Formenti
> torna suè originario di Treviolo (Bergamo). Ha conseguito il diploma di maturità classica presso il Liceo “Giovanni XXIII” del Seminario di Bergamo. Ordinato diacono per la Chiesa di Bergamo e ormai prossimo all’ordinazione sacerdotale, vive gli inizi della sua esperienza pastorale in parrocchia, specialmente a contatto con i giovani. Ha concluso gli studi teologici conseguendo il baccalaureato nell’Istituto Teologico del Seminario di Bergamo con una tesi sul suo concittadino monsignor Tarcisio Benedetti.
Caratteristiche
Anno: 2026Numero pagine: 520
ISBN: 978-88-382-5661-5

Commenti
> torna su