DONNE E SANTE. Studi sulla religiosità femminile nel Medio Evo
DONNE E SANTE. Studi sulla religiosità femminile nel Medio Evo
"Lo spazio della dona, nell'immaginario religioso medioevale, oscilla tra due immagini, ambedue evocate in questo volume: Eva e Maria. La prima rappresenta la tentatrice, colei per colpa della quale il peccato si è impossessato dell'uomo. La seconda rappresenta invece la fonte della grazia, l'origine dell'umanità rinnovata in Cristo.In mezzo, tra la colpa e la grazia, ci sono le donne reali, con la loro esistenza faticosa e sofferta. Per queste donne che, per legge, non potevano vivere senza una tutela e passavano dal controllo paterno a quello maritale, l'unico spazio libero era molte volte la dimensione religiosa. E' per qusto motivo che ripercorrere le idee religiose sulla dona nel Medio Evo vuol dire, allo stesso tempo, tracciare una storia della concreta condizione delle donne medioevali. In una società tutta sacralizzata, lo spazio del sacro rappresenta l'unico spazio di sufficiente autonomia nel quale le donne potessero giungere ad una qualche autoconsapevolezza".
Recensioni
Edith Pasztor
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Edith Pasztor è nata a Budapest in Ungheria, ma vive a Roma sin dal 1946. In quell'anno, infatti, suo marito è stato nominato segretario dell'Accademia d'Ungheria a Roma e, successivamente, archivista dell'Archivio Segreto vaticano e professore nella facoltà di Storia Ecclesiastica della Pontificia Università Gregoriana.
Caratteristiche
Anno: 2000Numero pagine: 328
ISBN: 88-382-3848-0
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