Apogeo e crisi del centrosinistra 1962-1976
Apogeo e crisi del centrosinistra 1962-1976
Il volume affronta gli anni nei quali, consolidatesi le dinamiche del «miracolo economico», la Democrazia cristiana si trovò a governare un Paese profondamente mutato rispetto alla fase della ricostruzione postbellica. Il cambiamento non aveva interessato solo gli aspetti economici e produttivi, ma aveva interessato anche il tessuto sociale e antropologico, innescando un prepotente processo di secolarizzazione che, in una decina d’anni, si sarebbe materializzato nel risultato referendario sul divorzio.
In questo quadro, spinta da Fanfani e Moro, i due «cavalli di razza» secondo una definizione in voga in quegli anni, la Dc imboccò la strada del dialogo con le sinistre: prima attraverso la coalizione del centrosinistra (coinvolgendo nell’area di governo il Partito socialista); poi, dal finire del decennio, attraverso la cosiddetta «strategia dell’attenzione» che Moro pose in essere nei confronti del Partito comunista.
Questa seconda strada, una volta entrata in crisi irreversibile la coalizione del centrosinistra, sembrò poter prendere corpo: le elezioni del 1976 videro – secondo la definizione di Moro – «due vincitori» ai quali spettava il compito di gestire una fase di crisi conclamata, generata non solo dal quadro economico internazionale, ma anche da un’impennata della violenza politica.
a cura di Paolo Carusi e Maurizio Ridolfi
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Anno: 2026Numero pagine: 336
ISBN: 978-88-382-5591-5

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